Protagonisti i santangiolesi, diretti dal regista Cono Messina.



Domenica scorsa nel teatro "Achille Saitta", alcuni anziani e giovani santangiolesi, guidati dal regista Cono Messina, hanno portato in scena uno spettacolo teatrale denominato "La lunga gioventù", ideata dal Vicesindaco, Gianni Giuffrè, sponsorizzata dall'Assessore alla Solidarietà sociale della provincia regionale di Messina, Pio Amodeo e organizzata dall'Amministrazione comunale.
Protagonisti Teresa Castronovo, Mariannina Ferraro, Michelangelo Rifici, detto Michelangelo da Amsterdam, Aurelio Maurotto, Giuseppe Rifici, inteso Zù Piddu, Manuela Ceraolo, Adriana Decembrino, e con la partecipazione di Bruno Fazio e di un altro anziano, Pasquale Iacopino.
Ogni protagonista si è esibito in canti, macchiette, poesie e così via, alcune tristi, altre esilaranti, ma comunque cariche del messaggio portante di tutto lo spettacolo: la terza età deve essere vissuta, comunque, come una lunga gioventù.
Ospite d'onore Melo Ballato, personaggio schivo, poco portato a salire sui palcoscenici, ma coinvolto in questa esperienza, ha dato un bel contributo alla riuscita della manifestazione. Si è esibito con canti dialettali, accompagnandosi con la chitarra, tra cui, un arrangiamento che lui stesso ha creato per una poesia della scrittrice santangiolese Anita Saitta, "Cantateddi siciliani", tratta dal libro "U mè paisi"
Lo spettacolo ha avuto grande successo, con una rilevante affluenza di spettatori.
"Questa iniziativa - ha detto il Vicesindaco in apertura - è un evento culturale e sociale. Esso - ha proseguito Gianni Giuffrè - mette insieme gli aspetti che interessano i meno giovani, diventati protagonisti di un evento degli anziani, e per gli anziani, ma del quale devono fare tesoro le nuove generazioni".
La serata è stata presentata da Giuseppina Laguidara.