Posted on Sunday, 07 February @ W. Europe Standard Time by redazione
Presenti la Provincia regionale, la Protezione civile e la Forestale.
Alla fine dell’articolo i servizi di Antenna del Mediterraneo.
Pasquale Monea
Assessore ai Lavori pubblici della
Provincia regionale
Alla Conferenza di Servizi, indetta e presieduta dal Sindaco, che si è svolta venerdì mattina al Municipio per definire ed attuare interventi urgenti di protezione civile, diretti a fronteggiare i danni conseguenti ai recenti eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito l’intero territorio comunale ed assicurare la pubblica e privata incolumità, erano presenti diversi rappresentanti delle istituzioni direttamente coinvolte.
Per la Provincia regionale di Messina hanno partecipato l’Assessore Pasquale Monea e l’ing. Benedetto Sidoti Pinto; per l’Ispettorato ripartimentale delle foreste, il dirigente del locale Distaccamento, Aldo Russo; per il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, l’arch. Maurizio Venuto, mentre per il Comune erano presenti l’ing. Antonino Macula, Responsabile dell’Area Tecnica e della Protezione civile e il Responsabile dello Staff Servizi Manutentivi, Tindaro Pino Scaffidi.
La situazione di emergenza, peraltro non ancora cessata, ma che è in continua evoluzione, sta determinando un gravissimo e pesante disagio sociale, economico e finanziario per l’intera comunità di Sant’Angelo di Brolo. Oltre ai primi interventi messi in atto dal Comune, è indispensabile che anche le altre istituzioni facciano la loro parte.
Nel corso dell’incontro l’attenzione particolare, prima che alla rete viaria, è stata riservata alle abitazione ed ai fabbricati delle contrade Cartelli, Vetriolo, San Carlo e Cancello.
Il Sindaco ha puntualizzato la condizione di precarietà e di incuria del torrente Sant’Angelo, il cui alveo è invaso da vegetazione di varia natura, compresi alberi di alto fusto. Ciò comporta un anomalo deflusso delle acque e il c’è rischio concreto del cosiddetto “effetto diga”, cioè lo sradicamento di alberi che cadono e formano barriere che fanno accumulare ingenti quantità di acqua che poi, con il cedimento della falsa diga, può arrecare ingenti danni e situazioni di estremo pericolo a valle. La principale minaccia interessa la strada a scorrimento veloce che costeggia il Torrente Sant’Angelo, nella quale, tra l’altro, sono allocati i principali servizi idrici e fognari del Comune.
L’Assessore Monea ha dichiarato che saranno adottate le necessarie misure atte a garantire l’incolumità pubblica ed in particolare vengono individuate i seguenti interventi prioritari e urgenti: la Strada provinciale 140 in località Gabella (ironia della sorte franata proprio venerdì mattina), la Provvidenza – Sillita, la Pozzo Danile – Sant’Orsola in località Ponte Santa, dove nell’immediato sarà effettuato un ripristino della pavimentazione stradale ed una valutazione di massima circa le opere occorrenti per la definitiva stabilizzazione del versante.
Il Rappresentante del Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha preso l’impegno di segnalare le criticità rappresentate dal Sindaco in sede di Conferenza di servizi e così, come peraltro riassunti nella relazione del Responsabile dell’Area Tecnica, agli Enti competenti. Egli ha invitato il Comune a monitorare le criticità, in particolare in prossimità delle abitazioni e della rete viaria principale, ed ha preso atto di quanto rappresentato circa l’urgenza di ripristinare le normali condizioni di esercizio della strada scorrimento veloce “SS.113 - Brolo – Piraino – Sant’Angelo di Brolo”.
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