Benvenuto su Sindaco Caruso
Cerca


Moduli
· Home
· Archivio Articoli
· Cerca
· Conosci il Sindaco
· Sondaggi
· Top 10

Visitatori e utenti
In questo momento ci sono, 3 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

Cerca nel sito



Articoli per argomenti
· Tutte le Categorie
· Ambiente&Territorio
· Attività produttive
· Attualità
· Comunicazioni
· Cultura
· Economia & lavoro
· Lavori pubblici
· Notizie
· Politica
· Politiche giovanili
· Pubblica istruzione
· Sant'Angelo
· Servizi
· Servizi manutentivi
· Sport
· Turismo & spettacoli

Conosci Sant'Angelo

Cenni storici

Il Museo di arte sacra

Mappa


Scegli la lingua


English Italian

Link Sant'Angelo

Il Comune

La Casa di riposo

La Folgore

Quìenel

La Chiesa di Santa Marta

Associazione Pietro Pintaudi


VIDEO

paopopoPo

La XIV Fiera del salame

Il ritrovamento del sepolcro

Gli auguri di fine anno del Sindaco

La nomina dell'Assessore Gaglio

Notizia apertura Centro accoglienza

Incontro pubblico Centro accoglienza

L'inaugurazione del Centro anziani

Inaugurazione Scuola media


Le relazioni del Sindaco

Giugno 2006/giugno 2007

Luglio 2007/giugno 2008


Rassegna stampa

2006

2007

2008

2009


 
colomba Politica: Il Sindaco in Consiglio ha risposto alla Minoranza sulla mensa.
Postato daredazione il
_CONTRIBUTEDBY redazione

Per il momento, la querelle con l’Opposizione forse si è conclusa. Smontato il teorema strumentale costruito ad arte per denigrare l’operato dell’Amministrazione.

Importante l’esito dell’ispezione dell’Asp, che non ha riscontrato irregolarità, anche se tutto è perfettibile.



Con la risposta data dal Sindaco nel corso dell’ultimo Consiglio comunale all'interrogazione presentata dalla Minoranza su presunti disservizi nella refezione scolastica,  si é chiusa, almeno per il momento, la querelle tra Amministrazione e Opposizione.

Bene ha fatto il Presidente ad applicare il regolamento, che prevede l'illustrazione da parte dell'interrogante, la risposta dell'Esecutivo e la replica di chi ha presentato l'interrogazione.

Come si ricorderà, nelle prime settimane di gennaio, la Minoranza ha sollevato un polverone, perché nella parte esterna del collo di una bottiglietta d’acqua, sarebbe stata trovata una larva. 

I Consiglieri si sbizzarrirono, pubblicarono documenti e comunicati stampa, scrissero perfino al Prefetto (non è chiaro quale fosse la sua competenza), riferirono di parassiti, creando un insensato e altrettanto ingiustificato allarmismo tra i genitori e promuovendo una grave campagna lesiva per l'immagine di Sant'Angelo. 

Puntuale la risposta del Sindaco, che ha smontato il teorema costruito ad arte dall'Opposizione, che aveva quale unico obiettivo quello di denigrare l’operato dell’Amministrazione.

A sostegno del Comune anche la relazione dell’Asp, che ha effettuato una visita ispettiva nel Centro cottura e nei luoghi di distribuzione dei pasti.

“Vorrei vedere quale ristorante della nostra zona – ha esordito il Sindaco – riesce a preparare 230 piatti al giorno e quasi in contemporanea, più quelli per il personale scolastico. Di fronte a questi numeri, il servizio può essere definito eccellente”.

Nel suo intervento il primo cittadino ha letto la nota dell’Asp relativa all’ispezione, dalla quale emerge che: “il locale cucina si presentava in buone condizioni di pulizia. Le attrezzature ivi presenti erano igienicamente idonee e mantenute in buono stato di manutenzione. Igienicamente corrette – si legge ancora – le modalità di stoccaggio delle derrate alimentari, ad eccezione delle confezioni di acqua minerale, che giacevano sul pavimento anziché su apposita pedana”. Su questo punto il primo cittadino ha chiarito che le stesse erano state appoggiate dal fornitore in quel momento e il personale, impegnato in altre attività, non aveva avuto ancora il tempo per deporle negli scaffali, come fa abitualmente. 

“Di buona qualità i prodotti alimentari destinati alla mensa scolastica – scrivono ancora i medici – sia quelli confezionati (pasta, pelati, acqua, ecc.), sia quelli sfusi (frutta, ortaggi, etc.). La documentazione relativa al piano di autocontrollo era rappresentata da scheda di rilevazione della temperatura dei frigoriferi (identificate come ccp). Il piatto del giorno (pasta e legumi) rispondeva alle indicazioni del menù settimanale di cui alle tabelle dietetiche vidimate dall’Azienda Sanitaria. Sufficientemente abbondante la porzione di pietanza per piatto, possibile il bis, che è stato richiesto da più alunni. Presente anche il piatto alternativo”.

Il servizio ha superato brillantemente l’esame, sia per il profilo igienico-sanitario, che per la qualità e quantità dei pasti forniti agli studenti.

La relazione dell’Asp si conclude con suggerimenti, alcuni meritevoli di attenzione, perché mirano a migliorare ancora di più il servizio, mentre altri sono superflui, perché già attenzionati dall’Amministrazione anche senza quelle indicazioni. Altri ancora non accettabili, perché in palese contraddizione con quanto contenuto nella prima parte della relazione. Infatti, serve a poco prescrivere che bisogna “prevedere sempre la possibilità del bis…”, mentre prima è stato scritto che il pasto era sufficiente ed era stata concessa una seconda porzione a chi ne ha fatto richiesta. Non necessaria la raccomandazione sul rispetto delle tabelle dietetiche, cosa che, salvo fatti imprevedibili, già avviene con puntualità. Stessa situazione per l’invito a fare conoscere le tabelle ai genitori. Sarà sfuggito che, oltre ad essere pubblicate nel sito internet del Comune, esse sono affisse nelle scuole, in cucina e consegnate alle famiglie che le hanno fatto richiesta. “Queste informazioni – ha detto il Sindaco – appaiono più che sufficienti”.

Sul suggerimento relativo al piatto alternativo, che non deve essere sempre pasta con l’olio, anche se già avveniva, sarà attenzionato con maggiore puntualità. “Certo – ha argomentato il capo dell’Amministrazione  – non siamo al ristorante. Il piatto alternativo non può essere la regola, costringendo a sprecare notevoli quantità di alimenti e risorse, ma l’eccezione, atta a soddisfare particolari esigenze. E non bisogna dimenticare che la mensa ha anche l’obiettivo di impartire una adeguata educazione alimentare ai ragazzi”.

Singolari le argomentazioni del Consigliere Bonina. L’esponente dell’Opposizione ha detto che il personale lavora bene e che non ha nulla da eccepire verso i fornitori. In pratica, se dovesse esserci qualche disservizio, nessuno ha colpe, eccetto il Sindaco e, forse, l’Assessore al ramo, rei di non stare lì di persona a controllare o, magari a preparare direttamente i pasti.

Nell’interrogazione la Minoranza ha scritto che “la mensa è stata sempre un fiore all’occhiello di questo Comune”. “Questo riconoscimento – ha dichiarato l’Assessore Gaglio – ci soddisfa e dimostra che abbiamo operato non bene, ma benissimo. Del resto – ha detto ancora l’Assessore – non mi risulta che i figli dei Consiglieri di Minoranza non abbiano consumato il pasto. Se avessero creduto in quello che scrivono e in quello che dicono, da genitori responsabili non avrebbero dovuto mandare i loro figli a mensa. Questa – ha concluso Gaglio – è l’ennesima conferma della falsità e della pretestuosità delle polemiche che hanno sollevato nel corso degli anni”.

Per completezza va ricordato che nessuno è obbligato a fruire della mensa scolastica, che il Comune non è tenuto a farla e che il pasto per le famiglie costa in media appena 1,50 euro, molto meno di un panino imbottito.

Siamo tra i pochissimi comuni dove si fanno 5 rientri settimanali e l’offerta formativa è articolata su 40 ore, mentre in altri casi l’insegnamento non supera le 27 ore settimanali. 

“Siamo convinti ha affermato il primo cittadino – che ciò aiuti gli studenti a rendere di più, che il tempo prolungato supporti le famiglie, specie quando i genitori lavorano, e garantisce livelli occupazionali per il personale docente e non docente, che altrimenti perderebbe la cattedra o il posto. Poi magari qualcuno tra quel personale, come segno di “gratitudine” per quello che fa il Comune, fomenta e diseduca i ragazzi. Sosteniamo questi costi enormi – ha concluso il Sindaco – perché vogliamo contribuire a dare ai nostri giovani basi scolastiche migliori di altri, rappresentando così già alle scuole superiori l’orgoglio per la nostra comunità.  Da ciò, infatti, potranno dipendere anche le sorti della formazione che riusciranno a conseguire gli studenti, per poi proseguire con eccellenza gli studi accademici e il conseguente inserimento nella vita professionale”.

Il primo cittadino ha ribadito la fiducia nell’Assessore Gaglio, per l’impegno profuso e la competenza dimostrata. Ha poi ringraziato la Responsabile dell’Area, Dr. Maria Grazia Giangarrà, e il personale che a vario titolo lavora per il Comune, perché ha contribuito a fare raggiungere questi brillanti risultati.

 



Nota:


 
Links Correlati
· Inoltre colomba
· News by redazione


Articolo più letto relativo a colomba:
Adesione al Protocollo di legalità ''Carlo Alberto Dalla Chiesa''.


Article Rating
Average Score: 0
Voti: 0

Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico


Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.



PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.088 Secondi